8 sintomi rivelatori della vostra super-intelligenza

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Una cosa è considerarsi intelligenti e un’altra è esserlo veramente. Esistono persone pienamente convinte di essere dotate di questa straordinaria virtù, ma hanno ragione? E’ un concetto frutto della loro immaginazione? O hanno una così elevata considerazione di se stessi?

Se siete tra coloro che nutrono qualche dubbio sulle proprie personali abilità intellettuali, non c’è da preoccuparsi. Esistono alcuni fattori scientificamente provati che possono dimostrare che siete dotati di un’intelligenza superiore alla media. Di seguito otto “sintomi” sorprendenti che rivelano che possedete un quoziente intellettivo superiore rispetto alle persone che vi circondano.

1. Essere i primogeniti
Non si tratta di una “frase fatta”, né di una mera rivendicazione da fratelli maggiori. E’ stato scientificamente provato che i primi figli hanno in media un grado di intelligenza di 2,3 punti maggiore rispetto ai fratelli più giovani. Lo ha confermato un lungo studio dell’Università di Oslo, effettuato sul QI di 250 mila maschi tra i 18 e i 20 anni di età. Le ragioni non sono genetiche, ma educative: il fattore che fa la differenza è l’investimento di tempo e attenzioni dedicato dai genitori ai figli più grandi. Per questa ragione, secondo o terzogeniti nati a grande distanza dai fratelli, o dopo fratelli deceduti, presentano lo stesso vantaggio intellettivo.

2. Essere ansiosi
C’è sempre qualcosa che vi preoccupa, vi ponete spesso domande sul senso della vita e dell’esistenza: bene, consolatevi perchè avete probabilmente un’intelligenza verbale superiore alla media e siete più inclini a concentrarvi su un compito assegnato, evitando qualsiasi tipo di distrazione esterna. Lo dimostra uno studio della Lakehead University dell’Ontario, in Canada, e un esperimento del centro studi israeliano Herzliya realizzato nel 2012.

3. Essere scettici
Lo scetticismo è spesso visto come “mancanza di fiducia” ma non dovrebbe essere così. In realtà, tutto il contrario. Se non siete capaci di accettare alcune cose o idee senza prima averle messe in discussione, siete veramente intelligenti. La persona con alto quoziente intellettivo è curiosa, vuole sempre imparare cose nuove, senza però dare nulla per scontato. Non è mai tutto nero né bianco, esistono anche varie tonalità di grigio.

4.Odiare i luoghi affollati
Odiate guidare nelle grandi città, partecipare a grandi eventi o frequentare discoteche affollate? Sono segni di intelligenza. Un gruppo di ricercatori britannici ha esaminato 15.000 adulti e ha scoperto che le persone con alto QI erano meno felici quando vivevano in un luogo densamente popolato come una grande città. Inoltre, le persone intelligenti sanno godere della loro solitudine e passano molto tempo con se stesse. Accettare la solitudine porta a conoscere di più se stessi e rende meno propensi all’approvazione degli altri.

5. Essere alti
In età adulta, le persone più alte hanno in media salari migliori. Secondo uno studio dell’Università di Princeton condotto nel 2006, all’età di 3 anni (prima che la scuola possa aver influito) i bambini più alti ottengono performance cognitive maggiori di quelli più bassi. Bambini alti avranno migliori chance di diventare adulti spilungoni, con un brillante futuro in azienda.

6. Andare a dormire sempre tardi
Diversi studi hanno rilevato che le persone più intelligenti presentano più difficoltà a dormire. La ragione è che il flusso dei pensieri in questi soggetti è molto più attivo, perciò presentano difficoltà nel rilassarsi e accumulano più stress. Inoltre preferiscono la vita notturna, che incoraggia la creatività ed il suo sviluppo. Gli scienziati sostengono che le persone di media intelligenza sono più propense a seguire il ritmo del sole, mentre la maggior parte delle persone con intelligenza superiore ha il desiderio di sfidare questo ritmo, creandone uno proprio.I nottambuli, poiché hanno scelto di non adattarsi agli schemi e di cambiare i normali ritmi sonno-veglia, dimostrano una intelligenza più creativa e innovativa dal punto di vista evolutivo.

7. Essere stati allattati al seno
Diversi studi, tra cui uno pubblicato di recente da Lancet Global Health, hanno rilevato un legame tra latte materno e sviluppo intellettivo del bambino. Il vantaggio potrebbe essere legato agli acidi grassi presenti nel latte o al suo ruolo benefico sul sistema immunitario, tuttavia il tema è controverso. Le madri che vivono nei paesi ricchi allattano infatti più spesso e più a lungo. Potrebbero quindi essere le migliori opportunità di vita e istruzione a influire sul QI dei figli.

8. Essere magri
Uno studio francese del 2006 che ha coinvolto 2200 adulti in un arco di tempo di 5 anni, ha rivelato che un girovita troppo ampio possa influire sulle capacità cognitive. Nei test di intelligenza, i volontari che presentavano un indice di massa corporea pari o inferiore a 20, perciò in buona forma, sono stati in grado di rievocare il 56% dei termini in un test di vocabolario mentre i soggetti obesi, solo il 44%.

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