Germe di Grano: benefici e proprietà

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Finalmente parliamo del germe di grano!

L’ennesimo straordinario alimento, dalle proprietà e dai benefici ‘tutta natura’, che ha reso la nostra alimentazione sempre più attenta, gustosa e divertente.

Molti amici ci chiedono articoli su questo o quel prodotto. Noi, come linea guida editoriale del blog, abbiamo deciso di parlare soltanto di ciò che abbiamo provato e sperimentato.

Quindi abbiate solo un po’ di pazienza…perché prima o poi scriveremo di tutto! Voi continuate con i vostri feedback, soprattutto ‘allo scoperto’ qua sul blog. Anche se apprezziamo ovviamente tutti i complimenti ed i suggerimenti giunti tramite facebook o posta elettronica, e se proprio dobbiamo dirvela tutta…GRAZIE A VOI!

IL GERME DI GRANO

Anatomia della
CARIOSSIDE
(immagine a sinistra)

Il germe di grano è una delle tre parti (regioni anatomiche) della cariosside, il frutto del grano.

La cariosside di frumento è infatti costituita da:

– tegumenti o involucri (8% circa)
– endosperma amilaceo o mandorla farinosa (87-89% circa)
– germe di grano o embrione (2-4% in peso)

Ogni regione ha chiaramente i suoi specifici nutrienti con relative proprietà. Il germe di grano, fermo restando che fa bene a tutti, è particolarmente indicato per la crescita dei bimbi, per la dieta degli anziani, per gli sportivi.

Contiene le Vitamine del gruppo B, Vitamine del gruppo E, minerali (fosforo, magnesio), grassi, aminoacidi, acidi grassi insaturi, sostanze fitoattive e presenta un buon profilo proteico.

Tabella ed immagine della cariosside pubblicate sul sito MyPersonalTrainer.
(Cliccate sull’immagine per ingrandirla)

Valori nutrizionali
del Germe di Grano

Per 100 gr. (416 kcal) di prodotto:
– Proteine vegetali: 28 g
– Carboidrati: 55 g
– Grassi: 10 g
– Fibre: 15,6 g
– Ferro: 10 mg

Per una tabella dettagliata delle proprietà nutritive del germe di grano e della sua composizione aprite la pagina: Valori nutrizionali e composizione Germe di Grano.

GERME DI GRANO E SALUTE

I benefici del germe di grano derivano dalla sua composizione.
Contiene le preziose vitamine del gruppo B (B1, B3, B5 e B6), lecitina, provitamina A, D, ma ciò che più lo caratterizza è la presenza in alta percentuale di vitamina E, che svolge un importantissima azione antiossidante in grado di contrastare il livello dei radicali liberi. Sempre più studi concordano sulle implicazioni dei radicali liberi nei processi di invecchiamento e nelle patologie ad essi correlate.

Assicurarsi con l’alimentazione un adeguato apporto di vitamina E concorre in modo naturale a ritardare tali processi e a ridurre i danni degenerativi dovuti all’inquinamento atmosferico. La vitamina E inoltre fornisce un sostegno importante alle nostre difese immunitarie, rafforzandole.

Un altro ‘fiore all’occhiello’ è la presenza di octacosanolo che contribuisce a migliorare la resistenza alla fatica fisica negli atleti e l’efficienza mentale in chi studia e in chi usa molto la mente ed il ragionamento.
L’octacosanolo ha anche importanti effetti sulla fertilità e sulla potenza sessuale dell’uomo e in generale sul vigore di molte funzioni vitali: ad esempio può rilasciare i muscoli contratti dalla tensione nervosa, aumentare l’efficienza degli organi di senso, l’acutezza visiva e la prontezza di riflessi; la forza e la resistenza alla fatica, può ‘rischiarare’ la mente, offuscata dal superlavoro.

Il germe di grano contiene poi i seguenti oligoelementi: calcio, potassio, silicio, fosforo, zolfo, zinco, rame, ferro, magnesio, manganese, selenio e molibdeno.
E’ proprio questa ricchezza in oligoelementi, coniugata con le vitamine e l’octacosanolo a rendere efficace e completo questo alimento.
In particolare è da sottolineare l’attività riequilibrante del metabolismo lipidico che contribuisce a ridurre significativamente i valori di colesterolo nel sangue.

GERME DI GRANO IN CUCINA

Il germe di grano che abbiamo acquistato noi si presenta in fiocchi. Può essere usato per la prima colazione aggiungendolo allo yogurt, da solo o mescolato con muesli (alcuni in commercio contengono germe di grano) e frutta secca o fresca.

Può essere usato nel latte o nelle bevande vegetali (latte di farro, latte di soia, latte d’avena, latte di riso) proprio come si fa con i cereali fioccati.

Può essere usato nelle minestre, nelle zuppe e nei brodi a fine cottura, per conservare tutti i nutrienti e non disperderli nella cottura. Per cui non cucinatelo mai.

E’ ottimo anche nelle insalate. Sia nelle insalate verdi che miste (lattuga, funghi, verdura cruda di stagione, carote), insieme al gomasio o con i semi tostati. Ha il sapore neutro e delicato del frumento.
Nell’immagine l’etichetta dei fiocchi di germe di grano acquistati da noi.

COME INTRODURRE IL GERME DI GRANO NELL’ALIMENTAZIONE

Trattandosi di un alimento concentrato e dall’alto valore nutrizionale se ne suggerisce un’assunzione moderata: da 2 a 4 cucchiaini da thè al giorno. Non è consigliabile un’assunzione continuativa quotidiana.

Per apprezzarne appieno la ‘forza’ lo si può prendere come un integratore naturale durante i periodi di passaggio (inverno-primavera ed estate-autunno), a cicli o comunque in periodi di particolare stress psicofisico in cui si sente la necessità di una ‘spinta’ naturale e priva di effetti collaterali.
L’alimento da introdurre quotidianamente resta il cereale integrale, che dovrebbe costituire la base di un’alimentazione equilibrata e salutare.
E’ possibile assumere anche olio di germe di grano.
Sull’olio di germe di grano potete leggere l’articolo dedicato alla pagina Olio di Germe di Grano, con approfondimenti su questo prezioso olio sia ad uso esterno che ad uso interno.

FAR GERMOGLIARE IL GERME DI GRANO

Il germe di grano diventa un alimento ancora più ricco se lasciato germogliare, poiché le sue proprietà nutritive si esaltano durante il processo di germinazione. Mettendo il chicco a contatto con l’acqua, anche solo per poche ore, l’embrione diventa sede di un’intensa attività enzimatica, che amplifica il suo prezioso serbatoio di nutrienti.
I germogli del grano possono essere prodotti facilmente a casa propria, utilizzando semi di origine biologica e mettendoli in ammollo in acqua tiepida per 12 ore. Successivamente andranno riposti in un piatto fondo, ricoperto con una garza umida che li protegga dalla luce diretta e dall’essiccamento. Lasciandoli ad una temperatura di 20°C ed avendo cura di bagnarli leggermente due volte al giorno, i germogli di grano potranno essere consumati dopo tre o quattro giorni.
Per un adulto la dose consigliata è quella ottenuta a partire da un cucchiaio di semi secchi.

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